Perché mi candido

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Da bambino, ho ricevuto un insegnamento che nel corso della vita si è rivelato prezioso: le battaglie, anche quelle più dure, si affrontano con il sorriso.

Non perdendo mai il sorriso ho cercato di servire le istituzioni, lavorando per l’italia in Europa con dignità e onore.
Ho provato a farlo ogni giorno, con voi, nel delicatissimo ruolo di Vice-Presidente del Parlamento europeo.

Oggi, a questo onore, se ne aggiunge uno nuovo, grande, che è al contempo una grande responsabilità: sarò al secondo posto in lista con il Partito democratico alle Elezioni Europee del 26 maggio, nella Circoscrizione dell’Italia centrale (Lazio, Toscana, Marche, Umbria).

Dobbiamo fare due cose
1) Salvare l’Europa da chi vuole distruggerla.
2) Salvare l’Italia da Salvini e Di Maio, che l’Italia – purtroppo – la stanno distruggendo già.

Dobbiamo fermarli, e dobbiamo fare presto.
Ci proveremo, avendo nella testa e nel cuore tutto l’amore possibile per questo nostro meraviglioso Paese.

Chiedo il vostro aiuto, l’aiuto di tante donne e tanti uomini coerenti, rispettabili, credibili, affidabili, forti, semplici, gentili.

È l’esercito di voi taliani democratici e perbene che sotto la tempesta non vi siete arresi mai, che avete retto e superato insulti, denigrazioni personali, attacchi alle vostre idee e alla vostra libertà, che avete resistito e resistete ogni giorno con coraggio contro questo governo orribile che semina odio e distribuisce veleno.

Domenica 26 maggio sarà il giorno decisivo, segnatelo già da adesso sulla vostra agenda. Il giorno di una battaglia campale: e vorrei quel giorno essere all’altezza di rappresentare la meritata, sacrosanta riscossa di ciascuna e di ciascuno di voi.

Se condiviterete questo appello, se mi darete il vostro voto, combatteremo al meglio: uniti, insieme, con fiducia.
Da parte mia, ce la metterò tutta.

Non dimenticando mai quell’insegnamento ricevuto da bambino.

Grazie.
David.