“La strage di Bologna ci impone il dovere di ricordare quanto preziosi siano i valori di libertà, democrazia e giustizia. Ancora oggi – a 41 anni di distanza – tanti sono gli interrogativi di una pagina della storia italiana che ci deve ricordare il pericolo rappresentato dal fascismo all’interno della vita democratica”. E’ il messaggio che il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha indirizzato al Sindaco di Bologna, Virginio Merola, in occasione dell’anniversario della strage.”Fare memoria – afferma Sassoli – è un dovere oggi e sempre per assicurare che gli errori commessi una volta non si ripetano più e per garantire giustizia a tutti coloro che hanno perso la vita quella mattina di agosto. Serve impegno contro i negazionismi, perché avere una memoria storica vuol dire riscoprirsi parte di una comunità, una comunità che tutela i suoi cittadini e i loro diritti. Una mezza verità non è una verità”.

“Giustizia, libertà e democrazia sono i valori fondanti delle nostre società e che società saremo se ci accontentassimo di quello che sembra essere ma non è? – aggiunge Sassoli – Quello che è successo a Bologna è una strage fascista senza se e senza ma e davanti ai pericoli che i nostri sistemi democratici affrontano oggi è importante non arrendersi per far luce su quanto successo. Abbiamo visto in questi mesi quanto i nostri sistemi siano fragili, quanto gli autoritarismi siano pronti a tornare di nuovo di moda per farci credere che i loro sistemi siano i migliori. La violenza non è mai stata la risposta così come l’oblio non è la soluzione. Il fanatismo e l’intolleranza sono gli spettri di società in cui si producono solo retoriche di violenza che hanno visto stragi per le quali si cercano ancora le risposte. E questo è quello che dobbiamo riaffermare oggi, l’importanza della verità e di non arrendersi nel cercarla”.”Oggi ricordiamo una strage che è ancora una ferita per la nostra società, che ci ricorda quello che succede quando pensiamo di poter posporre la giustizia, la pace, l’uguaglianza. Il fascismo é stato ed é tuttora un crimine, per questo ringrazio il sindaco di Bologna, Virginio Merola, e tutti coloro che con la loro attività e con il loro impegno fanno si che episodi come questo non costituiscano solo un triste ricordo della nostra storia ma siano moniti di quello che accade quando la retorica di violenza prende il sopravvento sui pilastri fondamentali di democrazia e stato di diritto, perché la sete di verità deve essere sempre più forte della fame di potere”, conclude il presidente del Parlamento europeo nel suo messaggio.

 

STRAGE BOLOGNA. SASSOLI: FU ATTACCO FASCISTA SENZA SE E SENZA MA

“Quello che è successo a Bologna è una strage fascista senza se e senza ma. Davanti ai pericoli che i nostri sistemi democratici affrontano oggi è importante non arrendersi per far luce su quanto successo”. Così David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, nel messaggio indirizzato al sindaco di Bologna, Virginio Merola, in occasione del quarantunesimo anniversario della strage. Secondo Sassoli, la strage di Bologna ci impone di “ricordare quanto preziosi siano i valori di libertà, democrazia e giustizia”. Il presidente ha rivolto anche un ringraziamento particolare al sindaco di Bologna e a tutti coloro che “con la loro attività e con il loro impegno fanno sì che episodi come questo non costituiscano solo un triste ricordo della nostra storia, ma siano moniti di quello che accade quando la retorica di violenza prende il sopravvento sui pilastri fondamentali di democrazia e stato di diritto”.

 

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