“Speravamo in qualche gesto da parte delle autorità egiziane ma sono 17 mesi che aspettiamo inutilmente”. Così il presidente del Parlamento europeo David Sassoli che oggi a Strasburgo ha ricevuto dalla community Station to Station le 270.000 firme raccolte in tutta Europa per concedere la cittadinanza italiana a Patrick Zaki. Nella giornata odierna “ci sentiamo di rilanciare la richiesta di cittadinanza italiana” per Patrick George Zaki “perché per trascinamento diventerebbe un cittadino europeo e questo ha un valore non solo per la difesa della sua condizione così crudele, ma anche il valore di una testimonianza”. Zaki “è un giovane che ha pensato che un Egitto moderno potesse lavorare e collaborare con l’Europa e noi non possiamo dimenticarci o tradire questo messaggio”, ha aggiunto.

Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha ricevuto a Strasburgo i rappresentanti del comitato di sostegno a Patrick Zaki, che hanno consegnato una petizione con le firme di 270mila cittadini europei per chiedere la cittadinanza italiana al ragazzo egiziano. “Questo è un gesto molto importante – ha detto Sassoli – tra l’altro dimostra quanta attenzione c’è non solo da parte dell’Italia, dove ha studiato, ma da parte di tutti i paesi europei. La sua vicenda è davvero adottata da opinioni pubbliche di tutta Europa. Il valore della cittadinanza italiana si traduce anche nella cittadinanza europea e quindi questo gesto ha un valore molto importante, non solo perché vogliamo essere tutti vicini a un ragazzo che sentiamo come uno dei nostri ragazzi ma allo stesso tempo perché riconsegna all’Europa una forte carica di difesa de valori fondamentali”.

 

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