Il divario digitale è un problema che ha conseguenze gravissime, come le ebbe l’analfabetismo. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, in audizione alla commissione diritti umani del Senato. “Era già evidente che la mancanza di accesso a internet era una delle cause principali delle crescenti disuguaglianza tra cittadini europei ed e’ una forma importante di emarginazione sociale. La pandemia non ha fatto altro che metterlo dolorosamente in evidenza e dobbiamo tenerne conto nel contesto della ricostruzione come una nostra priorità”, ha detto. “La mancanza di accesso a internet non solo produce isolamento, ma logora profondamente l’uguaglianza di fronte ad altri diritti”, ha aggiunto Sassoli facendo riferimento all’accesso alla sanità alla scuola, all’Università e con il digitale si e’ vista “democratizzata la possibilità” di intraprendere le attività lavorative. “Chi non accede, o accede con poca qualità, si trova in una situazione di grave e ingiusta inferiorità. Il divario digitale e’ un problema che ha conseguenze molto gravi come le ebbe l’analfabetismo”, ha sottolineato. Sassoli ha ribadito in questo contesto che l’accesso a internet dovrebbe essere “un nuovo diritto umano”. Inoltre, secondo il presidente, dovrebbe essere un “servizio pubblico, accessibile a tutta la popolazione”, come e’ per altri servizi essenziali come l’energia elettrica.

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