“Non stiamo soltanto inaugurando una mostra di fotografie. Noi, qui e adesso, affermiamo un principio: le istituzioni pubbliche devono essere vicine ai cittadini, soprattutto a quelli più deboli e indifesi. Con questo spirito abbiamo aperto l’edificio Kohl alle donne senza tetto in collaborazione con Samusocial e costruito una forte rete di solidarietà a Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo”. Il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli ha inaugurato con queste parole la mostra organizzata dalla ong Samusocial, ribadendo la necessità dei governi e delle istituzioni nazionali di concentrarsi sulla lotta alla povertà, all’emarginazione e alla disuguaglianza. La mostra ‘Femmes’, che racconta la storia delle donne ospitate al Parlamento europeo durante i mesi più duri della pandemia di Covid-19, rimarrà esposta al Parlamentarium fino a febbraio 2021. Ha lanciato un appello: “Abbiamo bisogno di voi, perché insieme possiamo cambiare l’Europa, renderla più vicina alle persone perché più giusta, capace di sconfiggere la povertà e le disuguaglianze. Non vogliamo un mondo di privilegiati”.

“Il Covid-19 ci ha rivelato tante realtà: ha rivelato la nostra fragilità, il nostro essere importanti l’uno per l’altro, l’importanza della sanità pubblica, l’importanza di agire insieme e di collaborare per il bene comune. Ma, dopo anni di silenzio colpevole, è anche venuta alla luce una realtà che molti negavano: quella della povertà e della emarginazione”, ha detto Sassoli. “La verità è che in questi anni la ‘crescita’ è stata solo per pochi e sono cresciuti solamente i mercati, dove le persone svolgono il ruolo di consumatori o spettatori. Per questo è stata nascosta la povertà. Noi invece vogliamo parlarne, per una ragione molto semplice: la povertà non va nascosta. Per me la povertà va combattuta e sconfitta, questo deve essere il nostro modo di affrontare la ricostruzione dopo le devastazioni socio-economiche create dalla pandemia”, ha proseguito.

“E’ il nostro chiodo fisso nel negoziato in corso con il Consiglio europeo per il bilancio pluriennale della Ue: usare la leva delle enormi risorse economiche che l’Ue metterà a disposizione di tutti per cambiare il modo di vivere, non per restaurare il passato così come era. Per avere finalmente una economia ecologicamente sostenibile, che valorizza le risorse del pianeta e non le impoverisce, che abbia al centro il bene di tutti e non solo il profitto di pochi”, ha detto il presidente. Inoltre, ha esortato: “Dovremo combattere insieme, anche più di prima. Cominciando a denunciare come una vergogna il fatto che, spesso purtroppo, a voi vengano negati pochi soldi per le vostre iniziative, mentre altri fanno circolare miliardi di euro per investimenti finanziari che arricchiscono pochi privilegiati”.

 

 

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