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Non solo champions: cosa chiedono i calciatori e le calciatrici all’Europa?

In vista delle prossime elezioni europee del 26 maggio, Associazione Italiana Calciatori e Parlamento europeo presentano i risultati del primo sondaggio sul rapporto tra i professionisti del calcio, la partecipazione al voto e l’Europa. Il 24 maggio a Roma.

Le calciatrici e i calciatori andranno a votare alle elezioni di domenica? Se non votano, perché? E cosa chiedono all’Europa? 

Sono queste le principali domande del sondaggio lanciato da Assocalciatori e Parlamento europeo con il proposito di fare luce sul rapporto che lega i calciatori e le calciatrici con la politica comunitaria. Un’inchiesta tra pallone e politica che segna anche l’adesione dell’AIC alla campagna #stavoltavoto lanciata dall’Unione europea per sensibilizzare i cittadini comunitari sull’importanza della partecipazione elettorale.

La conferenza stampa con Assocalciatori è l’ultimo atto della campagna istituzionale realizzata dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia per le elezioni 2019 e sarà quindi anche l’occasione per fare il punto sulle tante iniziative lanciate per portare gli elettori al voto.

Gli obiettivi del sondaggio

Il primo obiettivo del sondaggio, i cui risultati verranno presentati dal Presidente della AIC Damiano Tommasi, è quella di misurare l’interesse dei calciatori verso la politica, in particolare quella europea, verificando l’esistenza o meno del “mito” che vuole questi atleti lontani dall’esercizio del voto. 

Il sondaggio vuole poi identificare le priorità che Assocalciatori presenterà al prossimo Parlamento europeo, evidenziando quali sono i temi più importanti – fine carriera, lotta al doping, lotta al match fixing, violenza negli stadi, lotta al razzismo, inclusione delle donne – su cui gli eurodeputati dovrebbero concentrarsi nella prossima legislatura.