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L’attività del Tecnopolo arriva al Parlamento europeo

Sbarca al Parlamento europeo a Bruxelles l’attività del Tecnopolo di Mirandola, il distretto biomedicale emiliano con oltre cento aziende specializzate in prodotti plastici monouso, apparecchiature per dialisi, cardiochirurgia e trasfusioni. Su iniziativa del vice presidente dell’Eurocamera David Sassoli (Pd) e del vice presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Ue, Paolo De Castro, si è tenuto stamattina l’incontro “Il Tecnopolo Mario Veronesi, rinascita e futuro del Distretto Biomedicale di Mirandola”. “Stiamo parlando di un’eccellenza italiana, ma non solo: di un’eccellenza europea”, ha sottolineato Sassoli, ricordando come il Tecnopolo si sia si sviluppato “nel corso degli anni da un’intuizione” diventando “un vero sistema, che in questo momento sta coinvolgendo territorio, imprese, istituzioni”. Il sindaco di Mirandola, Maino Benatti, prendendo parola ha ricordato anche gli anni difficili attraversati del distretto biomedicale, dalla crisi economica del 2008 fino al terremoto in Emilia del 2012. “Abbiamo tenuto la barra dritta e adesso le cose stanno migliorando”, con l’aumento delle “esportazioni e degli investimenti”, anche grazie a “un ruolo importante della Regione”. Presenti all’incontro anche l’assessore regionale alle attività produttive, Palma Costi, la capo delegazione degli eurodeputati del Partito democratico, Patrizia Toia, e le eurodeputate Elena Gentile e Cécile Kyenge. “Lavoriamo per un distretto biomedicale – ha affermato Kyenge – ancora più importante per l’Italia, l’Europa e il mondo”.