Il Presidente Tajani ha aperto la sessione a Strasburgo esprimendo preoccupazione per le violazioni dei diritti umani da parte del governo turco.

A trent’anni dalla prima assegnazione del premio Sakharov, il Parlamento deve continuare a sostenere coloro ai quali è stato assegnato il premio, poiché alcuni continuano ad essere perseguitati. Leyla Zana, insignita del Premio Sakharov nel 1995, è stata destituita dal suo incarico alla Grande Assemblea nazionale turca, ha affermato il Presidente Tajani in apertura della sessione plenaria di Strasburgo.

Tajani ha espresso la sua solidarietà a nome dell’Aula. “Non è accettabile in democrazia che un rappresentante eletto dal popolo venga illegittimamente destituito”, ha affermato.

Il Presidente Tajani ha poi espresso preoccupazione per le ripetute violazioni dei diritti umani in Turchia, che riguardano non solo l’opposizione politica ma anche i rappresentanti della società civile tra cui giornalisti e accademici, ed ha affermato che il Parlamento europeo continuerà a sostenerli nella loro lotta per la libertà e la giustizia.

Mercoledì mattina, dopo la presentazione della Presidenza bulgara del Consiglio dell’Unione europea, si terrà la prima discussione in plenaria sul futuro dell’Europa, con il Taoiseach irlandese Leo Varadkar. Un nuovo formato consentirà al dibattito di essere più interattivo, ponendo il Parlamento al centro della discussione sul futuro dell’Unione europea. Il Presidente Tajani ha confermato che cercherà di essere il più equilibrato possibile durante la discussione, per riflettere la diversità di opinioni rappresentate in Plenaria.

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